Massimo Di Michele



Attore | Regista
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Affettati all’italiana

di Franscesco Ghiaccio

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  • regiaMassimo Di Michele
  • conAngelo Argentina, Alessandro Casula, Patrizia Di Fulvio, Cristina Gardumi, Luca Mancini, Lidia Miceli, Alessandro Scaretti, Marco Zingaro
  • sceneFrancesco Scandale
  • costumiBiagio Galotti, Michela Garone
  • luciLorenzo Lopane
  • musichePaolo Terni
  • coreografieTiziano Di Muzio
  • assistenza alla regiaAlessandra Arcieri, Monica Belardinelli
  • assistenza alla scenografiaMario Lemma
  • locandinaMariuccia Pisani
  • Show More

Note di regia

Lavoro? No, non dire lavoro... PRECARIATO!
Una sperimentazione giocata su un circuito di corrente continua tra attori, autore e regista. Il tema è quello del disagio e della precarietà a tutti i livelli. E' di scena una famiglia italiana, legata da generazioni ad un ristorante, La fuga, che ormai non fa più affari. Tre generazioni si incontrano e intersecano i propri destini in un punto, la precarietà di ogni cosa. Nel tentativo di trovare a La fuga un nuovo significato e un nuovo destino, riscopriranno i propri sogni, troveranno delusioni o improvvise ed epifaniche prese di coscienza. Un microcosmo in cui tutto si consuma sottovoce, con cautela. Solo l'esasperazione della vecchia nonna ferma il tempo e denuncia a gran voce le contraddizioni del vivere contemporaneo. Uno spaccato di vita in cui tutto succede a fatica, con gran difficoltà, sotto l'apparente frenesia…lo stallo. Il gruppo di lavoro di Di Michele, formato da giovani professionisti, impegnati e scanzonati al tempo stesso, torna in un clima di fermento a rivolgersi ad un pubblico critico e partecipe, nell'idea che il Teatro Italiano possa essere uno strumento attivo di promozione culturale e civile. "Affettati all'italiana" si avvale del prezioso contributo dell'IMAIE, che ha reso materialmente possibile la messa in scena dello spettacolo.
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  • regiaMassimo Di Michele
  • conAngelo Argentina, Alessandro Casula, Patrizia Di Fulvio, Cristina Gardumi, Luca Mancini, Lidia Miceli, Alessandro Scaretti, Marco Zingaro
  • sceneFrancesco Scandale
  • costumiBiagio Galotti, Michela Garone
  • luciLorenzo Lopane
  • musichePaolo Terni
  • coreografieTiziano Di Muzio
  • assistenza alla regiaAlessandra Arcieri, Monica Belardinelli
  • assistenza alla scenografiaMario Lemma
  • locandinaMariuccia Pisani
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Note di regia

Lavoro? No, non dire lavoro... PRECARIATO!
Una sperimentazione giocata su un circuito di corrente continua tra attori, autore e regista. Il tema è quello del disagio e della precarietà a tutti i livelli. E' di scena una famiglia italiana, legata da generazioni ad un ristorante, La fuga, che ormai non fa più affari. Tre generazioni si incontrano e intersecano i propri destini in un punto, la precarietà di ogni cosa. Nel tentativo di trovare a La fuga un nuovo significato e un nuovo destino, riscopriranno i propri sogni, troveranno delusioni o improvvise ed epifaniche prese di coscienza. Un microcosmo in cui tutto si consuma sottovoce, con cautela. Solo l'esasperazione della vecchia nonna ferma il tempo e denuncia a gran voce le contraddizioni del vivere contemporaneo. Uno spaccato di vita in cui tutto succede a fatica, con gran difficoltà, sotto l'apparente frenesia…lo stallo. Il gruppo di lavoro di Di Michele, formato da giovani professionisti, impegnati e scanzonati al tempo stesso, torna in un clima di fermento a rivolgersi ad un pubblico critico e partecipe, nell'idea che il Teatro Italiano possa essere uno strumento attivo di promozione culturale e civile. "Affettati all'italiana" si avvale del prezioso contributo dell'IMAIE, che ha reso materialmente possibile la messa in scena dello spettacolo.
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  • regiaMassimo Di Michele
  • conAngelo Argentina, Alessandro Casula, Patrizia Di Fulvio, Cristina Gardumi, Luca Mancini, Lidia Miceli, Alessandro Scaretti, Marco Zingaro
  • sceneFrancesco Scandale
  • costumiBiagio Galotti, Michela Garone
  • luciLorenzo Lopane
  • musichePaolo Terni
  • coreografieTiziano Di Muzio
  • assistenza alla regiaAlessandra Arcieri, Monica Belardinelli
  • assistenza alla scenografiaMario Lemma
  • locandinaMariuccia Pisani
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Note di regia

Lavoro? No, non dire lavoro... PRECARIATO!
Una sperimentazione giocata su un circuito di corrente continua tra attori, autore e regista. Il tema è quello del disagio e della precarietà a tutti i livelli. E' di scena una famiglia italiana, legata da generazioni ad un ristorante, La fuga, che ormai non fa più affari. Tre generazioni si incontrano e intersecano i propri destini in un punto, la precarietà di ogni cosa. Nel tentativo di trovare a La fuga un nuovo significato e un nuovo destino, riscopriranno i propri sogni, troveranno delusioni o improvvise ed epifaniche prese di coscienza. Un microcosmo in cui tutto si consuma sottovoce, con cautela. Solo l'esasperazione della vecchia nonna ferma il tempo e denuncia a gran voce le contraddizioni del vivere contemporaneo. Uno spaccato di vita in cui tutto succede a fatica, con gran difficoltà, sotto l'apparente frenesia…lo stallo. Il gruppo di lavoro di Di Michele, formato da giovani professionisti, impegnati e scanzonati al tempo stesso, torna in un clima di fermento a rivolgersi ad un pubblico critico e partecipe, nell'idea che il Teatro Italiano possa essere uno strumento attivo di promozione culturale e civile. "Affettati all'italiana" si avvale del prezioso contributo dell'IMAIE, che ha reso materialmente possibile la messa in scena dello spettacolo.

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© 2014 Massimo Di MIchele