Massimo Di Michele



Attore | Regista
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Medea Black

di Michel Azama

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  • percorso laboratoriale a cura diMassimo Di Michele
  • conMassimiliano Avanzi, Ombretta Bonaconza, Annamaria Cometti, Stefano Cracco, Luciana Riggio, Rossella Terragnoli, Manola Tessari
  • sceneCristina Gardumi
  • costumiPinet Testa
  • luciMarco Ava
  • musicheEnza Ciuri
  • assistenza alla regiaLidia Miceli, Piergiuseppe Di Tanno
  • locandinaLuca Cavenaghi
  • Show More

Note di regia

Io sono nella notte e l'estate è passata vado verso il freddo e la neve, cado in questa oscuritá e mi perdo.
Medea Black è nato come un progetto di regia richiesto da un gruppo di non professionisti, e si è trasformato in uno dei lavori più interessanti di Massimo Di Michele, una messa in scena in cui è evidente che qualcosa sta cambiando nel linguaggio visivo del regista, nell'uso della luce ad esempio, della musica e del "coro". È sorprendente come un testo così difficile e intricato (scritto addirittura in versi sciolti) come questo, scritto da Michel Azama e inedito in Italia, abbia trovato un terreno così fertile dove mettere radici profonde e personali negli attori ancora inesperti del gruppo veronese.
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  • percorso laboratoriale a cura diMassimo Di Michele
  • conMassimiliano Avanzi, Ombretta Bonaconza, Annamaria Cometti, Stefano Cracco, Luciana Riggio, Rossella Terragnoli, Manola Tessari
  • sceneCristina Gardumi
  • costumiPinet Testa
  • luciMarco Ava
  • musicheEnza Ciuri
  • assistenza alla regiaLidia Miceli, Piergiuseppe Di Tanno
  • locandinaLuca Cavenaghi
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Note di regia

Io sono nella notte e l'estate è passata vado verso il freddo e la neve, cado in questa oscuritá e mi perdo.
Medea Black è nato come un progetto di regia richiesto da un gruppo di non professionisti, e si è trasformato in uno dei lavori più interessanti di Massimo Di Michele, una messa in scena in cui è evidente che qualcosa sta cambiando nel linguaggio visivo del regista, nell'uso della luce ad esempio, della musica e del "coro". È sorprendente come un testo così difficile e intricato (scritto addirittura in versi sciolti) come questo, scritto da Michel Azama e inedito in Italia, abbia trovato un terreno così fertile dove mettere radici profonde e personali negli attori ancora inesperti del gruppo veronese.
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  • percorso laboratoriale a cura diMassimo Di Michele
  • conMassimiliano Avanzi, Ombretta Bonaconza, Annamaria Cometti, Stefano Cracco, Luciana Riggio, Rossella Terragnoli, Manola Tessari
  • sceneCristina Gardumi
  • costumiPinet Testa
  • luciMarco Ava
  • musicheEnza Ciuri
  • assistenza alla regiaLidia Miceli, Piergiuseppe Di Tanno
  • locandinaLuca Cavenaghi
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Note di regia

A cosa stai pensando? A noi due, che ci riaffacciamo alla vita
Medea Black è nato come un progetto di regia richiesto da un gruppo di non professionisti, e si è trasformato in uno dei lavori più interessanti di Massimo Di Michele, una messa in scena in cui è evidente che qualcosa sta cambiando nel linguaggio visivo del regista, nell'uso della luce ad esempio, della musica e del "coro". È sorprendente come un testo così difficile e intricato (scritto addirittura in versi sciolti) come questo, scritto da Michel Azama e inedito in Italia, abbia trovato un terreno così fertile dove mettere radici profonde e personali negli attori ancora inesperti del gruppo veronese.

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© 2014 Massimo Di MIchele